Glossario dell'endurance: Hyperpole, FCY, slow zone, BoP…

Hyperpole, Full Course Yellow, slow zone, Code 60, Balance of Performance, relay, stint: tutto il vocabolario dell'endurance spiegato in modo semplice per seguire la gara.

L'endurance ha un suo vocabolario, a volte spiazzante per il nuovo spettatore. Ecco un glossario chiaro dei termini che sentirai più spesso seguendo la 24 Ore di Le Mans, il campionato WEC o le serie Le Mans. Tienilo a portata di mano: trasforma una diretta confusa in uno spettacolo limpido.

Le qualifiche e la griglia

Hyperpole. Formato di qualifica in due tempi. Una prima sessione qualificativa permette di selezionare le vetture più veloci di ogni categoria; queste sono poi sole in pista durante l'Hyperpole, una sessione breve e decisiva che determina le prime posizioni in griglia. È la prova del giro perfetto, senza traffico.

Pole position. La prima piazza sulla griglia di partenza, ottenuta con il miglior tempo in qualifica o in Hyperpole.

I regimi di gara neutralizzata

Quando si verifica un incidente (uscita di pista, detriti, intervento dei commissari), la direzione di gara può neutralizzare tutto o parte del circuito. Coesistono diversi dispositivi.

Full Course Yellow (FCY). Neutralizzazione dell'intero circuito. Tutti i concorrenti devono immediatamente ridurre la velocità a un limite imposto (spesso 80 km/h) e non sorpassare più. Il FCY congela i distacchi senza ricompattare il gruppo: ciascuno conserva il proprio vantaggio o ritardo in tempo. Permette un intervento rapido su una zona pericolosa limitando l'impatto strategico.

Slow zone. Neutralizzazione localizzata. Solo una porzione del circuito, delimitata da cartelli, impone una velocità ridotta; il resto della pista resta in gara normale. I piloti rallentano entrando nella zona e poi riaccelerano in uscita. È lo strumento più chirurgico per gestire un incidente senza perturbare tutta la gara.

Code 60. Variante di neutralizzazione che impone una velocità massima di 60 km/h, sia su una zona, sia sull'intero tracciato a seconda dei regolamenti. Il principio resta lo stesso: rallentare fortemente per mettere in sicurezza, senza ricompattare.

Safety Car (vettura di sicurezza). Il dispositivo più vincolante. Una o più vetture di sicurezza entrano in pista e ricompattano fisicamente i concorrenti dietro di esse a velocità ridotta. A differenza del FCY, la Safety Car annulla i distacchi: i doppiati possono riavvicinarsi, il che rimescola le carte strategiche. A Le Mans, per via della lunghezza del circuito, più Safety Car operano simultaneamente su settori diversi.

FCY o Safety Car? Tieni a mente l'essenziale: il FCY rallenta tutti conservando i distacchi; la Safety Car ricompatta il gruppo e li annulla. Una vettura in testa con un ampio vantaggio preferisce quindi di gran lunga un FCY a una Safety Car.

La performance e l'equità

Balance of Performance (BoP). Sistema di equilibratura delle prestazioni tra vetture di concezioni diverse. Invece di imporre un telaio unico, l'organizzatore regola alcuni parametri (peso, potenza, capacità di carburante, energia ibrida utilizzabile) affinché auto molto diverse possano battersi quasi ad armi pari. La BoP è al cuore della categoria Hypercar, dove fa convergere filosofie di costruttori molto distanti. A volte cambia da una gara all'altra.

Il ritmo di una gara di 24 ore

Relay (stint). Periodo durante il quale uno stesso pilota resta al volante tra due passaggi ai box. Un relay dura generalmente il tempo di un pieno di carburante. Il termine inglese «stint» è molto comune nelle dirette.

Double stint (doppio relay). Quando un pilota concatena due stint consecutivi senza cedere il volante, spesso senza cambiare gli pneumatici per guadagnare tempo. È una scelta strategica e uno sforzo fisico notevole.

Triple stint. Tre stint di fila per lo stesso pilota, spinto ancora oltre per ottimizzare la gestione delle gomme e del tempo ai box.

Stint notturni. Le ore notturne, in cui visibilità ridotta, freschezza della pista e stanchezza rendono ogni giro più impegnativo. Molte gare si vincono o si perdono di notte.

Le bandiere

  • Bandiera verde: la pista è libera, gara normale.
  • Bandiera gialla: pericolo localizzato, sorpassi vietati nel settore interessato.
  • Doppia bandiera gialla: pericolo importante, rallentare nettamente, essere pronti a fermarsi.
  • Bandiera blu: un concorrente più veloce sopraggiunge per doppiarvi, lasciatelo passare. A Le Mans, con più categorie a velocità diverse, le bandiere blu sono permanenti.
  • Bandiera bianca: un veicolo lento è in pista (vettura di sicurezza, auto danneggiata).
  • Bandiera rossa: gara interrotta, tutti si fermano.
  • Bandiera a scacchi: fine della gara o della sessione.

Qualche altro termine utile

Multi-classe. Più categorie di vetture, con velocità e obiettivi diversi, corrono insieme sulla stessa pista. Gestire il traffico tra categorie è una competenza fondamentale dell'endurance.

Pit window (finestra di sosta). Periodo durante il quale una squadra prevede la propria sosta ai box in base all'autonomia di carburante e alla strategia.

Drive-through e stop-and-go. Penalità: la prima obbliga ad attraversare la corsia dei box a velocità limitata senza fermarsi; la seconda impone una sosta immobile di alcuni secondi prima di ripartire.

Classifica generale e classifica di categoria. Si distingue la posizione assoluta (tutte le vetture insieme) dalla posizione all'interno della propria categoria, che determina i vincitori di classe.

Per collocare queste nozioni nella storia della disciplina, percorri la nostra storia della 24 Ore di Le Mans e i record del circuito. E per seguire una sessione in diretta, tieni d'occhio il programma del weekend.